Apollo Club, arriva Laurel Halo

Laurel Halo. Foto da Ufficio Stampa

Giovedì 14 marzo l’Apollo Club apre le sue porte alla musica raffinata e minimalista di Laurel Halo.

Lei, una producer e musicista elettronica nata a Ann Arbor (Michigan). Influenzata dalle radici Midwest, la sua musica parla un nuovo linguaggio da club, esplorato attraverso ritmi astratti, atmosfere caotiche ed elementi jazz.

Nel corso di un’intervista rilasciata a The Wire l’artista afferma che “la techno è una forza meditativa in grado di gestire le tenebre e rimuovere i problemi; al loro posto emerge uno spazio mentale non minaccioso, trasceso e di una certa carica sessuale”. Processo fisico e deriva temporale sono motivi ricorrenti nella discografia della Halo, come nei suoi primi due dischi ‘Quarantine’ e ‘Chance of Rain’.

Nel giugno 2017 Halo ha pubblicato il suo terzo album, Dust, lavoro che ha ricevuto l’apprezzamento di numerose testate di settore. Nel 2018 Halo è stata coinvolta per la scrittura della colonna sonora per il film documentario “Possessed” dello studio di design olandese Metahaven e Rob Schröder.

Nello stesso anno, a luglio, ha pubblicato un mini-album per la Latency Recordings intitolato Raw Silk Uncut Wood, ispirandosi al suo contributo al film. Halo ha inoltre collaborato con il musicista di Bristol Hodge per l’EP Tru / Opal / The Light Within You, pubblicato il 30 novembre 2018 da Livity Sound Recordings.

Il 14 Marzo in occasione dell’uscita del suo Dj Kicks di marzo farà tappa all’Apollo di Milano.

Laurel Halo. Foto da Ufficio Stampa
Laurel Halo. Foto da Ufficio Stampa